HTTP Client

1 Total requests
0 HTTP errors

Clients

http_client 1

Requests

POST https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/atti/ricercaRicorsi
Request options
[
  "headers" => [
    "Content-Type" => "application/json"
  ]
  "auth_basic" => [
    "corteservizisito"
    "corteservizisito,2021+1"
  ]
  "body" => "{"pagina":0,"sizePagina":20}"
]
Response 200
[
  "info" => [
    "header_size" => 166
    "request_size" => 292
    "total_time" => 0.34258
    "namelookup_time" => 0.000418
    "connect_time" => 0.037115
    "pretransfer_time" => 0.084236
    "size_upload" => 28.0
    "size_download" => 54935.0
    "speed_download" => 160628.0
    "speed_upload" => 81.0
    "upload_content_length" => 28.0
    "starttransfer_time" => 0.08426
    "primary_ip" => "66.22.43.24"
    "primary_port" => 443
    "local_ip" => "65.108.230.242"
    "local_port" => 44342
    "http_version" => 3
    "protocol" => 2
    "scheme" => "HTTPS"
    "appconnect_time_us" => 84157
    "connect_time_us" => 37115
    "namelookup_time_us" => 418
    "pretransfer_time_us" => 84236
    "starttransfer_time_us" => 84260
    "total_time_us" => 342580
    "start_time" => 1770167769.1978
    "original_url" => "https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/atti/ricercaRicorsi"
    "pause_handler" => Closure(float $duration) {#823
      class: "Symfony\Component\HttpClient\Response\CurlResponse"
      use: {
        $ch: CurlHandle {#802 …}
        $multi: Symfony\Component\HttpClient\Internal\CurlClientState {#790 …}
        $execCounter: -9223372036854775808
      }
    }
    "debug" => """
      *   Trying 66.22.43.24...\n
      * TCP_NODELAY set\n
      * Connected to ws.cortecostituzionale.it (66.22.43.24) port 443 (#0)\n
      * ALPN, offering h2\n
      * ALPN, offering http/1.1\n
      * successfully set certificate verify locations:\n
      *   CAfile: /etc/pki/tls/certs/ca-bundle.crt\n
        CApath: none\n
      * SSL connection using TLSv1.3 / TLS_AES_256_GCM_SHA384\n
      * ALPN, server accepted to use h2\n
      * Server certificate:\n
      *  subject: C=IT; ST=Roma; O=Corte Costituzionale; CN=*.cortecostituzionale.it\n
      *  start date: Dec  4 00:00:00 2025 GMT\n
      *  expire date: Jan  4 23:59:59 2027 GMT\n
      *  subjectAltName: host "ws.cortecostituzionale.it" matched cert's "*.cortecostituzionale.it"\n
      *  issuer: C=IT; ST=Roma; L=Pomezia; O=TI Trust Technologies S.R.L.; CN=TI Trust Technologies OV CA\n
      *  SSL certificate verify ok.\n
      * Using HTTP2, server supports multi-use\n
      * Connection state changed (HTTP/2 confirmed)\n
      * Copying HTTP/2 data in stream buffer to connection buffer after upgrade: len=0\n
      * Using Stream ID: 1 (easy handle 0x24d4440)\n
      > POST /servizisito/rest/atti/ricercaRicorsi HTTP/2\r\n
      Host: ws.cortecostituzionale.it\r\n
      Content-Type: application/json\r\n
      Accept: */*\r\n
      Authorization: Basic Y29ydGVzZXJ2aXppc2l0bzpjb3J0ZXNlcnZpemlzaXRvLDIwMjErMQ==\r\n
      User-Agent: Symfony HttpClient (Curl)\r\n
      Accept-Encoding: gzip\r\n
      Content-Length: 28\r\n
      \r\n
      * We are completely uploaded and fine\n
      * Connection state changed (MAX_CONCURRENT_STREAMS == 128)!\n
      < HTTP/2 200 \r\n
      < content-type: application/json;charset=UTF-8\r\n
      < cache-control: no-cache\r\n
      < pragma: no-cache\r\n
      < content-encoding: UTF-8\r\n
      < date: Wed, 04 Feb 2026 01:16:09 GMT\r\n
      < \r\n
      """
  ]
  "response_headers" => [
    "HTTP/2 200 "
    "content-type: application/json;charset=UTF-8"
    "cache-control: no-cache"
    "pragma: no-cache"
    "content-encoding: UTF-8"
    "date: Wed, 04 Feb 2026 01:16:09 GMT"
  ]
  "response_content" => [
    "{"total":35,"display":20,"page":0,"resultsRicorsi":[{"anno":"2026","numero":"1","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eEnergia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Norme della Regione autonoma Sardegna – Misure urgenti per l\u0027individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all\u0027installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi – Modifiche alla legge regionale n. 20 del 2024 – Previsione che, con apposito regolamento da emanarsi entro novanta giorni dall\u0027entrata in vigore della legge regionale n. 31 del 2025, la Regione individua direttive per la corretta applicazione della disciplina della realizzazione di impianti FER ricadenti in aree non incluse tra le aree idonee – Previsione che in attesa di tale regolamento non può essere dato corso alle istanze di autorizzazione che, pur presentate prima dell\u0027entrata in vigore della predetta legge regionale, ricadano in aree non incluse tra le aree idonee, né possono essere presentate nuove istanze – Previsione che sono fatte salve le istanze finalizzate all\u0027autoconsumo o alle necessità di una comunità energetica.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Sardegna 6 novembre 2025, n. 31 (Modifiche all\u0027articolo 1 e all\u0027allegato G della legge regionale 5 dicembre 2024, n. 20 (Misure urgenti per l\u0027individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all\u0027installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi)), art. 1, comma 1, lettera b).\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione autonoma della Sardegna","contenzioso":"","deposito_cost":""}]},{"anno":"2025","numero":"49","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eVolontariato – Terzo settore – Norme della Provincia autonoma di Bolzano – Modifica alla legge provinciale n. 7 del 2025 (Istituzione dell’Elenco provinciale degli enti che svolgono attività di interesse generale e disposizioni in materia di Terzo settore) – Effetti della cancellazione di un ente dal Registro unico nazionale degli enti del Terzo settore (RUNTS) e disciplina della devoluzione dell’incremento patrimoniale nel caso di domanda di permanenza nell’elenco provinciale – Sospensione, fino all’entrata in vigore di una norma statale di coordinamento tra la disciplina statale e provinciale, dell’efficacia dell’art. 7, comma 4, della legge provinciale n. 7 del 2025, recante la previsione che, in caso di cancellazione dal Registro unico nazionale, l’ente può presentare domanda di permanenza nell’elenco provinciale e che, in caso di accoglimento, l’ente è esonerato dalla devoluzione dell’incremento patrimoniale realizzato negli esercizi in cui è stato iscritto nel Registro unico nazionale – Previsione che la norma statale di coordinamento sia volta a prevedere che, in caso di cancellazione dell’ente dal Registro unico nazionale e di permanenza nell’elenco provinciale, l’obbligo di devoluzione dell’incremento patrimoniale a favore di altri enti del Terzo settore è differito al momento della cancellazione dell’ente dall’elenco provinciale.\u0026nbsp;\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Provincia di Bolzano 14 ottobre 2025, n. 12 (Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2025-2027 e altre disposizioni), art. 4, comma 2.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Provincia autonoma di Bolzano","contenzioso":"","deposito_cost":"22/01/2026"}]},{"anno":"2025","numero":"48","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eEnergia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Norme della Regione Umbria – Previsione che disciplina, in maniera differenziata sulla base della fonte e della tipologia di impianto, l\u0027individuazione delle aree idonee e non idonee all\u0027installazione di impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile (FER) – Aree e superfici idonee all\u0027installazione di tali impianti – Previsione che sono considerate aree e superfici idonee all\u0027installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili le aree differenziate per tipologia d\u0027impianto, così come elencate nella tabella di cui all\u0027Allegato A della legge regionale n. 7 del 2025, secondo cui sono tali quelle, definite ulteriormente rispetto a quelle individuate dall’art. 3 della medesima legge, se di proprietà pubblica o di domini collettivi\u0026nbsp;–\u0026nbsp;Previsione che se di proprietà privata per essere considerate idonee, le aree indicate in tabella devono essere ratificate dal consiglio comunale del comune di riferimento – Aree non idonee – Previsione che in tali aree, così come individuate dalla disciplina regionale, sussiste un\u0027altissima probabilità di esito negativo delle valutazioni, in sede di autorizzazione – Prevalenza del principio di idoneità – Previsione che qualora un\u0027area idonea tra quelle definite negli elenchi di cui all\u0027art. 3 della legge regionale n. 7 del 2025, sia ricompresa all\u0027interno di un\u0027area definita non idonea ai sensi dell\u0027art. 4 della medesima legge, la stessa, esclusivamente per la sua superficie, è definita idonea alla realizzazione di impianti FER.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Umbria 16 ottobre 2025, n. 7, (Misure urgenti per la transizione energetica e la tutela del paesaggio umbro), artt. 1, comma 2; 3, comma 1, lett. y); Allegato A primo e secondo capoverso nonché artt. 4 e 5, comma 1.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Umbria","contenzioso":"","deposito_cost":"21/01/2026"}]},{"anno":"2025","numero":"47","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eCommercio – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Assegnazione dei posteggi su area pubblica – Concessione dei posteggi non assegnati nei mercati, nelle fiere o fuori mercato da parte del comune sede di posteggio – Predisposizione, prima della trasmissione agli uffici regionali del numero di posteggi disponibili, di un bando di miglioria tra gli operatori già assegnatari di posteggi all’interno del mercato – Previsione che, nelle more dell’adozione delle linee guida di cui al comma 1 dell’art. 11 della legge n. 214 del 2023, le procedure di selezione per l’assegnazione delle concessioni dei posteggi contemplano una premialità sul punteggio attribuibile agli operatori già titolari – Esclusione dell’occupazione dei posteggi liberi e non comunicati alla regione entro il 31 dicembre fino all’avvenuta comunicazione alla competente struttura regionale – Previsione che la regione rende pubblico l’elenco dei posteggi disponibili entro quarantacinque giorni dalla comunicazione da parte del comune alla competente struttura regionale – Proroga sino al 31 dicembre 2032 delle concessioni di posteggio, scadute al 31 dicembre 2020, per le quali è stata presentata richiesta di rinnovo.\u0026nbsp;\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCommercio – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Definizioni – Definizione di associazioni di categoria del commercio maggiormente rappresentative a livello regionale.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCommercio – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Centri di assistenza tecnica – Criteri per la costituzione di tali soggetti, a livello provinciale, formati dalle associazioni di categoria del settore e da altri soggetti interessati senza scopo di lucro.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCommercio – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Sostituzione del precedente riferimento alle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative sul territorio regionale con il rinvio alle previsioni della lettera m-bis) del comma 1 dell’art. 6 della legge regionale n. 7 del 2020, recante la definizione di associazioni di categoria del commercio maggiormente rappresentative a livello regionale.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCommercio – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Disciplina delle grandi strutture di vendita.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCommercio – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Pubblicità dei prezzi – Riconoscimento della possibilità, per esigenze di ordine pubblico, di indicare il prezzo dei prodotti su un apposito catalogo a disposizione della clientela.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCommercio – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Vendite di fine stagione – Disposizioni relative all’indicazione del prezzo di vendita e alle esclusioni riguardanti i prodotti deperibili, deteriorabili o ad imminente scadenza.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCommercio – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Mercati domenicali e festivi – Omessa inclusione dei mercati dell’usato.\u0026nbsp;\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCommercio – Impiego pubblico – Norme della Regione Campania – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2020 (Testo unico sul commercio) – Proroga della graduatoria del concorso per istruttori sistemi informativi e tecnologie.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Campania 16 ottobre 2025, n. 20 (Modifiche alla legge regionale 21 aprile 2020, n. 7\u0026nbsp;(Testo unico sul commercio ai sensi dell\u0027articolo 3, comma 1, della legge regionale 14 ottobre 2015, n. 11) e ulteriori disposizioni transitorie), art. 1, comma 1, lettere a), numero 3; b); c), numeri 1 e 2; g); h), numero 3; i), numero 1; q), numeri da 1 a 5; aa), numero 2; cc); ii), numeri 1, 2, 4, 5, 6 e 10; zz); ttt).\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Campania","contenzioso":"","deposito_cost":"23/01/2026"}]},{"anno":"2025","numero":"46","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eTurismo – Strutture ricettive – Norme della Regione Puglia – Modifiche alla legge regionale n. 49 del 2017 (Disciplina della comunicazione dei prezzi e dei servizi delle strutture turistiche ricettive nonché delle attività turistiche ricettive ad uso pubblico gestite in regime di concessione e della rilevazione dei dati sul movimento turistico a fini statistici) – Istituzione della Banca dati regionale delle strutture ricettive e delle locazioni turistiche, che attribuisce il Codice identificativo regionale (CIR) – Previsione che il CIR è attribuito all\u0027operatore turistico a seguito di registrazione con procedura informatizzata su apposita piattaforma telematica ed è propedeutico all\u0027ottenimento del Codice identificativo nazionale (CIN) di cui all\u0027art. 13-ter del decreto-legge n. 145 del 2023.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione Puglia – Modifiche alla legge regionale n. 48 del 2017 (Norme in materia di titoli abilitativi edilizi, controlli sull\u0027attività edilizia e mutamenti della destinazione degli immobili) – Disposizioni in materia di mutamento della destinazione d\u0027uso degli immobili – Previsione che i mutamenti di destinazione d’uso rilevanti, con o senza opere, sono ammessi, fermo restando le disposizioni di cui al comma 1-quinquies dell’art. 23-ter del d.P.R. n. 380 del 2001 – Previsione che\u0026nbsp;i mutamenti di destinazione d\u0027uso, anche quelli non comportanti il passaggio a una diversa categoria funzionale, sono ammessi, fermo restando le disposizioni di cui ai commi 1-bis, 1-ter, 1-quater dell’art. 23-ter del d.P.R. n. 380 del 2001.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione Puglia – Modifiche alla legge regionale n. 48 del 2017 (Norme in materia di titoli abilitativi edilizi, controlli sull\u0027attività edilizia e mutamenti della destinazione degli immobili) – Previsione che, fatte salve le limitazioni di cui al comma 5 dell’art. 4 della legge regionale n. 48 del 2017, le disposizioni di cui ai commi 1-bis, 1-ter, 1-quater dell’art. 23-ter del d.P.R. n. 380 del 2001, ovvero delle norme regionali che ne danno attuazione, prevalgono sulle previsioni difformi degli strumenti urbanistici generali che siano già approvati ed efficaci alla data di entrata in vigore del\u0026nbsp;decreto-legge n. 69 del\u0026nbsp;2024 e che siano con dette norme in contrasto.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEnergia –\u0026nbsp;Concessioni di derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico – Norme della Regione Puglia – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2025 (Disciplina regionale dell\u0027utilizzo delle acque superficiali e sotterranee e disposizioni diverse) – Procedimento per il rilascio delle nuove concessioni di derivazione – Previsione che per\u0026nbsp;le istanze di concessione relative a grandi e piccole derivazioni ad usi diversi da quello idroelettrico, l\u0027Autorità di bacino distrettuale dell\u0027Appennino Meridionale rilascia un parere vincolante, da comunicare dall\u0027Autorità alla struttura competente entro un determinato termine perentorio.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEnergia – Concessioni di derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico – Norme della Regione Puglia – Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2025 (Disciplina regionale dell\u0027utilizzo delle acque superficiali e sotterranee e disposizioni diverse) – Durata della concessione di derivazione – Previsione che la concessione ha durata quindicennale.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Puglia 29 settembre 2025, n. 15 (XI legislatura – 27° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126 e disposizioni diverse), artt. 5, comma 1, lettera b); 11, comma 1, lettere b), c) e d); e 14, comma 1, lettere g) e k).\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Puglia","contenzioso":"","deposito_cost":""}]},{"anno":"2025","numero":"45","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eAdozione e affidamento – Affidamento familiare del minore – Norme della Regione Campania – Misure per il sostegno e lo sviluppo dell’affidamento e della solidarietà familiare – Previsione che l’affidamento familiare e la solidarietà familiare sono forme di intervento finalizzate a supportare le famiglie che versano in una temporanea situazione di difficoltà – Definizione dell’affidamento familiare – Previsione che gli affidamenti familiari residenziali e a tempo parziale sono promossi dal servizio sociale, attivo presso l\u0027ambito territoriale o comune di residenza, d\u0027intesa con gli esercenti la responsabilità genitoriale e si perfezionano con decreto di esecutività del giudice tutelare competente per territorio – Durata dell\u0027affidamento.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Campania 6 ottobre 2025, n. 16 (Misure per il sostegno e lo sviluppo dell\u0027affidamento e della solidarietà familiare), art. 2, commi 1, 2 e 3.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Campania","contenzioso":"","deposito_cost":"16/01/2026"}]},{"anno":"2025","numero":"44","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eImpiego pubblico – Impiego regionale – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifiche alla legge regionale n. 31 del 1998 – Criteri per la mobilità all’interno del Sistema dell’amministrazione pubblica della Sardegna – Deliberazione della Giunta regionale sentite le organizzazioni sindacali rappresentative.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u0026nbsp;Impiego pubblico – Impiego regionale – Norme della Regione autonoma Sardegna – Disposizioni transitorie – Previsione, in sede di prima applicazione, al fine del transito dei dipendenti degli enti locali nel Comparto unico di contrattazione collettiva della Regione, che l’ARAN Sardegna ammette alla contrattazione le organizzazioni che abbiano nel comparto o nell’area di provenienza o di ingresso una rappresentatività non inferiore al 5 per cento, considerando il solo dato associativo.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Sardegna 9 ottobre 2025, n. 28 (Disposizioni in materia di attuazione del Comparto unico di contrattazione collettiva della Regione e degli enti locali), artt. 8 e 17, comma 3.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione autonoma della Sardegna","contenzioso":"","deposito_cost":"14/01/2026"}]},{"anno":"2025","numero":"43","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eSanità pubblica – Norme della Regione autonoma Sardegna – Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l’effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 –\u0026nbsp;Previsione che la Regione, nel rispetto delle proprie competenze e dei principi stabiliti dalla suddetta sentenza, al fine di garantire la necessaria assistenza sanitaria alle persone che intendono accedere al suicidio medicalmente assistito, definisce tempi e modalità organizzative per l\u0027erogazione dei relativi trattamenti.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u0026nbsp;\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eSanità pubblica – Norme della Regione autonoma Sardegna – Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l’effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 –\u0026nbsp;Previsione che possono accedere alle prestazioni e ai trattamenti relativi al suicidio medicalmente assistito le persone in possesso dei requisiti indicati dalla giurisprudenza della Corte costituzionale nel rispetto degli artt. 1 e 2 della legge n. 219 del 2017 – Previsione che le prestazioni e i trattamenti nell\u0027ambito del percorso terapeutico-assistenziale del suicidio medicalmente assistito sono gratuiti – Disciplina degli oneri finanziari.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u0026nbsp;\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eIn via subordinata: Sanità pubblica – Norme della Regione autonoma Sardegna – Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l’effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 –\u0026nbsp;Previsione che le aziende sanitarie regionali istituiscono una Commissione multidisciplinare permanente per la verifica della sussistenza dei requisiti\u0026nbsp;per l\u0027accesso al suicidio medicalmente assistito, nonché per la verifica o definizione delle relative modalità di attuazione – Disciplina – Previsione che la Commissione trasmette l’esito degli accertamenti effettuati e le determinazioni assunte al comitato etico territorialmente competente,\u0026nbsp;il quale dispone di dieci giorni per trasmettere alla Commissione il proprio parere\u0026nbsp;– Previsione che il procedimento di verifica dei requisiti si instaura con la presentazione dell’istanza della persona interessata – Previsione che la persona interessata può decidere di sospendere o annullare l’erogazione del trattamento con le modalità e secondo le forme di cui all’art. 1, comma 4, della legge n. 219 del 2017.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Sardegna 18 settembre 2025, n. 26 (Procedure e tempi per l\u0027assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019), intero testo e artt. 1, 2, 6 e 7, nonché, in subordine, 3 e 4.\u0026nbsp;\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione autonoma della Sardegna","contenzioso":"","deposito_cost":"30/12/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"42","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eImpiego pubblico – Concorso pubblico – Norme della Regione autonoma Sardegna – Proroga dei termini di efficacia delle graduatorie – Modifica alla legge regionale n. 12 del 2025 – Previsione che è prorogata l’efficacia della graduatoria del concorso pubblico bandito dall\u0027Azienda regionale dell\u0027emergenza ed urgenza Sardegna (AREUS) per l\u0027assunzione a tempo pieno e indeterminato di assistenti amministrativi - categoria C, ai sensi dell\u0027art. 6, comma 23, della legge regionale n. 17 del 2021, la cui graduatoria è stata approvata con delibera del Direttore generale AREUS n. 121 del 4 aprile 2023.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eImpiego pubblico – Trattamento economico – Norme della Regione autonoma Sardegna – Reddito di inclusione sociale (REIS) – Previsione che la Regione assegna ai comuni, quali enti gestori della misura relativa al REIS, una quota pari all\u00271,5 per cento del contributo annuale per il REIS, per coprire i costi relativi all\u0027attivazione dei servizi esterni che si occupano della gestione della misura o, in alternativa, per la copertura dei maggiori oneri sostenuti dall\u0027ente locale per il pagamento di indennità stipendiali incentivanti a favore dei dipendenti interni all\u0027amministrazione incaricati della gestione del REIS.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Sardegna 11 settembre 2025, n. 24 (Assestamento di bilancio 2025-2027 e variazioni di bilancio\u0026nbsp;in base alle disposizioni di cui agli articoli 50 e 51 del decreto\u0026nbsp;legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modifiche ed integrazioni,\u0026nbsp;riconoscimento di debiti fuori bilancio e disposizioni varie), art. 9, commi 19, lettera b), e 26.\u0026nbsp;\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione autonoma della Sardegna","contenzioso":"","deposito_cost":"17/12/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"41","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eAmbiente – Foreste – Norme della Regione Toscana – Modifiche alla legge regionale n. 39 del 2000 (Legge forestale della Toscana) – Previsione che i tagli eseguibili senza autorizzazione o dichiarazione non possono eccedere la superficie di 3000 metri quadrati per ogni proprietà e anno.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbiente – Foreste – Norme della Regione Toscana – Modifiche alla legge regionale n. 39 del 2000 (Legge forestale della Toscana) – Competenze della Regione in materia di piano antincendi boschivi (AIB) – Previsione che la Regione svolge l\u0027addestramento, l\u0027aggiornamento e la specializzazione del personale che opera, a qualunque livello, nell\u0027AIB – Predisposizione del piano regionale AIB.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbiente – Aree protette, parchi e riserve naturali – Norme della Regione Toscana – Modifiche alla legge regionale n. 30 del 2015, recante norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale, e alla legge regionale n. 65 del 1997, recante l\u0027istituzione dell\u0027Ente per la gestione del Parco regionale delle Alpi Apuane – Autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico – Previsione che le autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico sono rilasciate dalle unioni di comuni subentrate alle comunità montane, dalla città metropolitana di Firenze e da altre unioni di comuni individuate dalla normativa regionale sulle autonomie locali.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Toscana 20 agosto 2025, n. 49 (Gestione multifunzionale del bosco e degli ecosistemi forestali, sviluppo sostenibile, tutela e valorizzazione dell\u0027ambiente, competenze ai fini del vincolo idrogeologico nei parchi e nelle riserve naturali regionali. Modifiche alle leggi regionali 39/2000, 30/2015 e 65/1997), artt. 9, comma 1; 13, comma 2, lettera h), e 17, commi 2 e 3; 25, 26, 27, 28 e 29.\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Toscana","contenzioso":"","deposito_cost":"03/12/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"40","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eAmbiente – Aree protette, parchi e riserve naturali –\u0026nbsp;Norme della Regione Toscana – Modifiche alla legge regionale n. 30 del 2015 – Sospensione e riduzione in pristino di interventi, progetti e attività, realizzati o in corso di realizzazione, senza la previa sottoposizione alle procedure di valutazione di incidenza (VINCA) – Previsione della eventuale sospensione, anziché della sospensione obbligatoria, dei lavori o delle attività iniziati in assenza della preventiva VINCA.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Toscana 20 agosto 2025, n. 50 (Disposizioni concernenti le aree protette regionali e i siti della Rete Natura 2000 in materia di sanzioni, valutazione di incidenza, oneri istruttori e regolamento della riserva naturale. Modifiche alla l.r. 30/2015), art. 7, comma 3.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Toscana","contenzioso":"","deposito_cost":"03/12/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"39","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eMiniere, cave e torbiere – Concessioni pubbliche – Norme della Regione Toscana – Procedimento per il rilascio della concessione – Modifiche alla legge regionale n. 35 del 2015 – Previsione che il rilascio della concessione è subordinato, tra l’altro, alla stipula di una convenzione che assicuri l\u0027impegno alla lavorazione di almeno il 50 per cento del materiale da taglio nel sistema produttivo locale – Autorizzazione all\u0027esercizio dell\u0027attività estrattiva nei siti in cui non sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile del comune – Previsione che il progetto definitivo di cui all\u0027art. 17, comma 1, della legge regionale n. 35 del 2015, contiene, anche, un piano di utilizzo dei materiali che attesti l\u0027impegno ad avvalersi del sistema produttivo locale per la lavorazione di almeno il 50 per cento del materiale da taglio complessivamente estratto – Coltivazione di siti estrattivi in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile del comune e altri beni – Previsione che ai siti estrattivi in cui l\u0027estensione del bene appartenente al patrimonio indisponibile del comune non è prevalente, la lavorazione di almeno il 50 per cento del materiale da taglio nel sistema produttivo locale è calcolata sul sito estrattivo unitario – Previsione che, qualora l\u0027estensione del bene appartenente al patrimonio indisponibile del comune sia prevalente, l\u0027impegno alla lavorazione di almeno il 50 per cento del materiale da taglio nel sistema produttivo locale di cui all\u0027art. 35, comma 6, della medesima legge regionale, è calcolato sul sito estrattivo unitario – Autorizzazione e concessioni esistenti – Previsione che, nelle ipotesi di cui all\u0027art. 35-bis della legge regionale n. 35 del 2015, l\u0027impegno alla lavorazione di almeno il 50 per cento del materiale da taglio nel sistema produttivo locale, previsto dai commi 5 e 6 dell\u0027art. 38 della stessa legge regionale, è calcolato sul sito estrattivo unitario in cui sono presenti beni appartenenti al patrimonio indisponibile del comune e altri beni – Decorrenza dell’efficacia – Previsione di un regime transitorio che posticipa l’entrata in vigore dell’obbligo alla lavorazione di almeno il 50 per cento del materiale da taglio nel sistema produttivo locale al 1° gennaio 2035 per i siti privati e per quelli a prevalenza privata.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Toscana 21 agosto 2025, n. 52 (Disposizioni in materia di cave e di servizio idrico integrato. Modifiche alla l.r. 35/2015 e alla l.r. 69/2011) art. 4, comma 2, e i collegati artt. 5, commi 1 e 2, 6, 9 e 14.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Toscana","contenzioso":"","deposito_cost":"03/12/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"38","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione Toscana – Modifiche alla legge regionale n. 65 del 2014 – Categorie funzionali e mutamenti della destinazione d\u0027uso – Previsione, in relazione al mutamento di destinazione d’uso “verticale” (tra le categorie funzionali di cui all’art. 23-ter t.u. edilizia) di singole unità immobiliari ubicate nelle zone omogenee \"A\", \"B\" e \"C\" di cui al d.m.\u0026nbsp;n. 1444 del 1968, che resta ferma l\u0027applicazione delle disposizioni di cui al Titolo VII, Capo I, della legge regionale n. 65 del 2014, recante la disciplina della tipologia e della corresponsione dei contributi relativi agli interventi edilizi e ai mutamenti di destinazione d’uso.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione Toscana – Modifiche alla legge regionale n. 65 del 2014 – Categorie funzionali e mutamenti della destinazione d\u0027uso – Previsione che gli strumenti di pianificazione urbanistica comunali o la disciplina recante la distribuzione e la localizzazione delle funzioni possono stabilire specifiche condizioni e limitazioni per i mutamenti della destinazione d\u0027uso della singola unità immobiliare.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione Toscana – Modifiche alla legge regionale n. 65 del 2014 – Disposizioni transitorie relative alle modifiche introdotte alla disciplina dei mutamenti di destinazione d\u0027uso – Previsione che\u0026nbsp;la disciplina di cui all\u0027art. 99, commi 2, lettera c), e\u0026nbsp;2-bis,\u0026nbsp;della legge n. 65 del 2014 trova applicazione solo a seguito dell’approvazione, da parte del comune, di apposita variante di adeguamento dei propri strumenti di pianificazione urbanistica o di apposita disciplina che stabilisca le specifiche condizioni e limitazioni ai mutamenti di destinazione d\u0027uso di cui all\u0027art. 99, comma 2-ter, della medesima legge n. 65 del 2014.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Toscana 20 agosto 2025, n. 51 (Semplificazioni in materia edilizia. Adeguamento alla normativa statale di riferimento. Modifiche alla l.r. 65/2014), artt. 3, commi 1 e 2, e 36.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Toscana","contenzioso":"","deposito_cost":"03/12/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"37","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eAcque – Ambiente – Norme della Regione Piemonte – Deflusso ecologico dei corsi d’acqua – Modalità di calcolo del deflusso ecologico.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbiente – Aree protette, parchi e riserve naturali – Norme della Regione Piemonte – Modifiche all’allegato A (Cartografie delle aree naturali protette regionali, delle aree contigue e delle zone naturali di salvaguardia) della legge regionale n. 19 del 2009 – Sostituzione delle cartografie relative al Parco naturale del Monte Fenera e alle Aree naturali protette e area contigua della fascia fluviale del Po-Torino ovest: Area contigua della fascia fluviale del Po piemontese.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Piemonte 8 luglio 2025, n. 9 (Legge annuale di riordino dell\u0027ordinamento regionale. Anno 2025), artt. 34, comma 2, e 50, commi 1 e 2.\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Piemonte","contenzioso":"","deposito_cost":"29/09/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"36","descrizione_parte":"Regione Veneto","sommario_gu":"\u003cp\u003eAmbiente – Inquinamento – Qualità dell’aria – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa – Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici – Previsione che assicura, tra l’altro, la sinergia tra le misure di risanamento della qualità dell\u0027aria ambiente adottate, in via ordinaria, dalle autorità regionali e locali e, in via complementare, dalle autorità statali – Previsione della competenza dello Stato ad adottare misure nazionali qualora i piani regionali non possano permettere il raggiungimento dei valori di qualità dell\u0027aria in aree influenzate, in modo determinante, da sorgenti di emissione su cui le regioni non hanno competenza amministrativa e legislativa o, anche in assenza di tale condizione, qualora i contenuti delle misure siano definiti in accordi sottoscritti dalle autorità regionali interessate e da tutte le competenti autorità statali.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbiente – Inquinamento – Qualità dell’aria – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 – Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici – Previsione che i decreti legislativi sono adottati previo parere della Conferenza unificata di cui all\u0027art. 8 del d.lgs. n. 281 del 1997.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbiente – Inquinamento – Qualità dell’aria – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 – Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici – Previsione che dall’attuazione della delega non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica – Previsione che le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge 13 giugno 2025, n. 91 (Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l\u0027attuazione di altri atti dell\u0027Unione europea - Legge di delegazione europea 2024), art. 12, comma 1, in particolare, lettera b), commi 2 e 3.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Presidente del Consiglio dei ministri","contenzioso":"30278-2025","deposito_cost":"30/09/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"35","descrizione_parte":"Regione Piemonte","sommario_gu":"\u003cp\u003eAmbiente – Inquinamento – Qualità dell’aria – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa – Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici – Previsione che assicura, tra l’altro, la sinergia tra le misure di risanamento della qualità dell\u0027aria ambiente adottate, in via ordinaria, dalle autorità regionali e locali e, in via complementare, dalle autorità statali – Previsione della competenza dello Stato ad adottare misure nazionali qualora i piani regionali non possano permettere il raggiungimento dei valori di qualità dell\u0027aria in aree influenzate, in modo determinante, da sorgenti di emissione su cui le regioni non hanno competenza amministrativa e legislativa o, anche in assenza di tale condizione, qualora i contenuti delle misure siano definiti in accordi sottoscritti dalle autorità regionali interessate e da tutte le competenti autorità statali.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbiente – Inquinamento – Qualità dell’aria – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 – Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici – Previsione che i decreti legislativi sono adottati previo parere della Conferenza unificata di cui all\u0027art. 8 del d.lgs. n. 281 del 1997.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbiente – Inquinamento – Qualità dell’aria – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 – Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici – Previsione che dall’attuazione della delega non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica – Previsione che le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge 13 giugno 2025, n. 91 (Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l\u0027attuazione di altri atti dell\u0027Unione europea - Legge di delegazione europea 2024), art. 12, commi 1, in particolare, lettera b), 2 e 3.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Presidente del Consiglio dei ministri","contenzioso":"30277-2025","deposito_cost":"30/09/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"34","descrizione_parte":"Regione Lombardia","sommario_gu":"\u003cp\u003eAmbiente – Inquinamento – Qualità dell’aria – Princìpi e criteri direttivi per l’esercizio della delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa – Denunciata omessa acquisizione del parere della Conferenza Stato-Regioni sulla previsione di delega – Previsione, prima dell\u0027adozione dei decreti legislativi delegati, dell\u0027acquisizione del parere della Conferenza unificata, di cui all\u0027art. 8 del d.lgs. n. 281 del 1997, anziché dell’intesa – Previsione, tra i criteri e principi direttivi specifici nell\u0027esercizio della delega, di assicurare la sinergia tra le misure di risanamento della qualità dell’aria ambiente adottate, in via ordinaria, dalle autorità regionali e locali e, in via complementare, dalle autorità statali, con attribuzione della competenza allo Stato ad adottare misure nazionali qualora i piani regionali non possano permettere il raggiungimento dei valori di qualità dell’aria a determinate condizioni – Clausola di invarianza finanziaria.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e-\u0026nbsp;Legge 13 giugno 2025, n. 91 (Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l\u0027attuazione di altri atti dell\u0027Unione europea - Legge di delegazione europea 2024), art. 12.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Presidente del Consiglio dei ministri","contenzioso":"30147-2025","deposito_cost":"30/09/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"33","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eTrasporto pubblico – Servizio di noleggio con conducente (NCC) – Norme della Regione autonoma Sardegna – Integrazioni all’art. 39 della legge regionale n. 7 del 2005 – Contenuto e modalità di compilazione, da parte degli esercenti del servizio NCC, del foglio di servizio elettronico – Previsioni concernenti i contenuti e le specifiche tecniche del registro elettronico – Attribuzione alla Giunta regionale dell\u0027adozione di accorgimenti procedurali relativi alla trasmissione elettronica dei dati – Possibilità, nelle more dell\u0027adozione dei predetti accorgimenti procedurali, di annotare i dati in un foglio di servizio cartaceo o elettronico avente i contenuti minimi stabiliti dalla legislazione statale – Disciplina delle modalità di ricezione delle prenotazioni di trasporto presso la rimessa o la sede, anche attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici che agevolino l’incontro tra la domanda e l’offerta del servizio di trasporto non di linea di passeggeri.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Sardegna 16 giugno 2025, n. 16 (Attuazione dell\u0027articolo 11, comma 4, della legge n. 21 del 1992 (Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea) e integrazioni alla legge regionale n. 21 del 2005 in materia di disciplina e organizzazione del trasporto pubblico locale in Sardegna), art. 2.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione autonoma della Sardegna","contenzioso":"","deposito_cost":"22/09/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"32","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eAppalti pubblici –\u0026nbsp;Procedure di affidamento –\u0026nbsp;Norme della Regione Toscana – Modifiche alla legge regionale n. 18 del 2019 –\u0026nbsp;Disposizioni in materia di tutela dei lavoratori nei contratti pubblici di appalto di competenza regionale – Previsione che\u0026nbsp;i bandi di gara delle procedure ad evidenza pubblica in cui la Regione Toscana, i suoi enti e organismi strumentali, incluse le aziende sanitarie locali e le società in house, siano stazioni appaltanti o enti concedenti, con particolare riguardo agli affidamenti ad alta intensità di manodopera basati sul criterio di aggiudicazione dell\u0027offerta economicamente più vantaggiosa, prevedono quale criterio qualitativo premiale l\u0027applicazione di un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Toscana 18 giugno 2025, n. 30 (Disposizioni in materia di tutela dei lavoratori nei contratti pubblici di appalto di competenza regionale. Modifiche alla l.r. 18/2019), art. 1.\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione Toscana","contenzioso":"","deposito_cost":"19/09/2025"}]},{"anno":"2025","numero":"31","descrizione_parte":"Presidente del Consiglio dei ministri","sommario_gu":"\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Definizione degli interventi edilizi – Previsione che ai fini di una corretta applicazione delle definizioni dei medesimi interventi, la realizzazione di nuovo volume in una costruzione esistente è considerata ristrutturazione edilizia se avviene all\u0027interno della sagoma esistente e nuova costruzione in caso contrario.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Stato legittimo dell\u0027immobile – Previsione che negli immobili oggetto di condono edilizio realizzati in contrasto con le norme urbanistiche sono consentite, senza incremento volumetrico o di superficie coperta, unicamente opere di manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia non comportanti demolizione e ricostruzione con differente sagoma.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Incentivazione degli interventi di riuso del patrimonio edilizio dismesso e per l\u0027efficientamento energetico – Previsione che, sia in caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti alla data del 24 maggio 2024, sia in caso di edifici di nuova costruzione o ampliamento di quelli esistenti, sono ammesse, a determinate condizioni, deroghe alle normative regionali o regolamenti edilizi comunali, anche con riferimento alle distanze minime dai confini, delle distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario – Previsione che le deroghe vanno esercitate nel rispetto delle distanze minime riportate nel codice civile.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Interventi di efficientamento energetico – Prevista esclusione dal computo dei volumi e dall’altezza massima dell’edificio, degli spessori di murature esterne, degli elementi di chiusura superiori e inferiori che racchiudono il volume riscaldato delle superfici e dei rapporti di copertura nei limiti indicati, anche nel caso di edifici nuovi.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Opere eseguite in totale difformità dal titolo abilitativo – Previsione che sono considerati in totale difformità dal titolo abilitativo l\u0027esecuzione di volumi edilizi o la realizzazione di superfici coperte oltre il 30 per cento, per i soli fabbricati esistenti alla data del 24 maggio 2024, e il 20 per cento, in tutti gli altri casi, dei limiti indicati nel progetto, nonché modifiche superiori al 50 per cento delle distanze da fabbricati, dai confini del lotto e dalle strade indicate nel progetto, o riduzioni di qualunque entità che determinano distanze inferiori ai minimi previsti dalle vigenti disposizioni – Previsione che è, in ogni caso, considerata totale difformità la modifica della localizzazione dell\u0027edificio all\u0027interno del lotto urbanistico di pertinenza quando non vi è alcuna sovrapposizione della sagoma a terra dell\u0027edificio autorizzato e di quello realizzato.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Variazioni essenziali e parziali difformità – Previsione che per parziali difformità rispetto al progetto approvato si intendono le variazioni che non raggiungono i limiti fissati per le variazioni essenziali e, nel caso di modifiche della localizzazione dell’edificio all’interno del lotto urbanistico di pertinenza determinata a seguito di rotazione su qualunque asse o traslazione, le variazioni superiori al 50 per cento.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Agibilità degli immobili e deroghe ai requisiti igienico sanitari – Previsione che in materia di agibilità degli immobili e deroghe ai requisiti igienico sanitari trovano applicazione l\u0027art. 24, esclusi i commi 5-bis, 5-ter e 5-quater, e l\u0027art. 26 del d.P.R. n. 380 del 2001, e successive modifiche ed integrazioni.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Categorie funzionali urbanisticamente rilevanti e destinazione d\u0027uso – Previsione che le destinazioni d\u0027uso di riferimento per le varie unità immobiliari sono definite con apposita direttiva emanata ai sensi dell\u0027art. 5 della legge regionale n. 45 del 1989 – Previsione che fino all\u0027approvazione delle medesime direttive rimangono in vigore le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Giunta regionale 9 agosto 2018, n. 79 – Previsione che la destinazione d\u0027uso di una unità immobiliare è quella stabilita dalla prevista documentazione – Previsione che nel caso in cui tale documentazione indichi, per la singola unità immobiliare, più destinazioni, la destinazione d\u0027uso dell\u0027intera unità immobiliare è quella prevalente in termini di superficie utile – Previsione che si definisce mutamento della destinazione d\u0027uso di una unità immobiliare ogni forma di utilizzo diversa da quella originaria, ancorché non accompagnata dall\u0027esecuzione di opere edilizie.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Parcheggi privati – Previsione che nelle modifiche di destinazione d\u0027uso urbanisticamente non rilevanti, fermo il rispetto degli spazi per parcheggi previsti da specifiche normative di settore, lo strumento urbanistico comunale determina gli spazi per parcheggio eventualmente ritenuti necessari.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Interventi edilizi realizzati in assenza di SCIA o in difformità da essa – Previsione che prima dell\u0027accertamento dell\u0027esecuzione delle opere in assenza di SCIA o in difformità da essa, può essere trasmessa una comunicazione di mancata SCIA corredata di tutti gli elaborati previsti dall\u0027art. 10-bis, comma 2, della legge regionale n. 23 del 1985 e, in tal caso, la sanatoria è condizionata al pagamento di una sanzione pecuniaria di euro 500 e al pagamento degli oneri di costruzione ove dovuti.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eEdilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 23 del 1985 – Accertamento di conformità nelle ipotesi di assenza di titolo o totale difformità – Previsione che in materia di accertamento di conformità nelle ipotesi di assenza di titolo o totale difformità trova applicazione l\u0027art. 36 del d.P.R. n. 380 del 2001.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAcque – Territorio e patrimonio idrico – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 45 del 1989 – Pianificazione comunale – Previsione che il piano deve considerare l\u0027intero territorio comunale, nonché le acque costiere di cui all’art. 54 del d.lgs. n. 152 del 2006, immediatamente prospicenti la linea di battigia marina, alle quali, in mancanza di specifica normativa, si estende la disciplina delle aree a terra.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003ePaesaggio – Pianificazione – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 45 del 1989 – Disposizioni di salvaguardia delle zone umide – Previsione che l\u0027art. 17, comma 3, delle norme tecniche di attuazione del piano paesaggistico regionale si interpreta nel senso che sono beni paesaggistici le zone umide di cui alla lettera g), come individuate e rappresentate nella cartografia del piano paesaggistico regionale nella loro dimensione spaziale – Previsione che il vincolo paesaggistico si estende, oltre il perimetro individuato, alla fascia dei 300 metri dalla linea di battigia degli specchi acquei interni alla zona umida e rappresentati nella cartografia ufficiale regionale – Previsione che le aree interne al medesimo vincolo paesaggistico sono oggetto di conservazione e tutela dei rispettivi caratteri naturalistici, ambientali, morfologici e paesaggistici e ad esse si applicano le previsioni dell\u0027art. 18, comma 1, delle norme tecniche di attuazione del piano paesaggistico regionale.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbiente – Foreste – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 8 del 2016 – Interventi e trasformazioni realizzati nelle zone sottoposte a vincolo idrogeologico ai sensi del regio decreto n. 3267 del 1923 (Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani) – Previsione che tali interventi, in assenza della prescritta autorizzazione o in difformità da essa, possono ottenere l\u0027accertamento della compatibilità idrogeologica successivamente alla realizzazione delle opere.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003ePaesaggio – Autorizzazione paesaggistica – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 12 del 1998 – Attribuzione all’organo comunale della competenza in materia di accertamenti di compatibilità paesaggistica e dei relativi provvedimenti sanzionatori di cui all\u0027art. 167 del d.lgs. n. 42 del 2004, per opere eseguite in assenza o in difformità dall\u0027autorizzazione – Previsione che le previste sanzioni non si applicano alle opere pubbliche realizzate in assenza o difformità dell\u0027autorizzazione paesaggistica, né alle opere realizzate prima dell\u0027apposizione del vincolo paesaggistico di cui alla parte terza del medesimo decreto legislativo.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003ePaesaggio – Autorizzazione paesaggistica – Norme della Regione autonoma Sardegna – Modifica alla legge regionale n. 12 del 1998 – Competenza dei Servizi regionali di tutela del paesaggio – Previsione che gli strumenti urbanistici previsti dall\u0027art. 21 della legge regionale n. 45 del 1989 sono sottoposti all\u0027approvazione paesaggistica del Servizio tutela del paesaggio regionale competente per territorio – Previsione che il piano adottato, completo della deliberazione del Consiglio comunale di adozione e dei relativi allegati, è inviato dall\u0027amministrazione comunale al Servizio tutela del paesaggio regionale che esprime le proprie osservazioni entro sessanta giorni dalla ricezione – Previsione che il piano approvato, completo della deliberazione del Consiglio comunale di approvazione definitiva e dei relativi allegati, è trasmesso per il provvedimento finale di autorizzazione paesaggistica al Servizio tutela del paesaggio regionale competente per territorio che si esprime entro sessanta giorni dalla ricezione – Previsione che il provvedimento di approvazione paesaggistica è il presupposto per l\u0027entrata in vigore del piano, previa pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e- Legge della Regione Sardegna 17 giugno 2025, n. 18 (Riordino e coordinamento della normativa edilizia e urbanistica\u0026nbsp;regionale con le disposizioni urgenti in materia di semplificazione\u0026nbsp;urbanistica ed edilizia di cui al\u0026nbsp;decreto-legge 29 maggio 2024, n.\u0026nbsp;69, convertito, con modificazioni, in legge 24 luglio 2024, n. 105), artt. 2, comma 1; 4; 6; 7; 12; 14; 15; 18; 19; 27, comma 1, lettera a), e comma 2; 28; 29, comma 1, lettere c) e d).\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c/p\u003e","elencoResistenti":[{"nominativo":"Regione autonoma della Sardegna","contenzioso":"","deposito_cost":"22/09/2025"}]}]}"
  ]
]